18. apr 2026

Gestione energetica e KNX: migliorare l'interoperabilità a tutti i livelli

Gestione energetica e KNX: migliorare l'interoperabilità a tutti i livelli
Gestione energetica e KNX: migliorare l'interoperabilità a tutti i livelli

La gestione energetica nelle abitazioni e negli edifici sta subendo una trasformazione radicale. Gli edifici non sono più semplici consumatori passivi di energia, ma agiscono sempre più come "prosumer", generando, immagazzinando e consumando energia in modo flessibile. Questo cambiamento interessa l'intera catena del valore, dai dispositivi e dai sistemi di automazione degli edifici alle piattaforme di gestione energetica e agli operatori di rete. Man mano che le risorse energetiche, quali gli impianti fotovoltaici, le infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici e le soluzioni HVAC avanzate, diventano sempre più interconnesse, la necessità di un'integrazione strutturata, interoperabile e scalabile diventa fondamentale a tutti i livelli. I recenti sviluppi dello standard KNX riflettono questa evoluzione, affrontando tali sfide a diversi livelli.

Nuovi blocchi funzionali per applicazioni nel settore energetico

A partire dal rilascio delle specifiche KNX versione 3.0.4, sono stati introdotti nuovi blocchi funzionali per migliorare l'interoperabilità nel settore della gestione energetica. Questi blocchi funzionali offrono un approccio standardizzato per applicazioni complesse legate all'energia, consentendo un'integrazione più coerente tra produttori e sistemi.

Le principali aree di applicazione includono i sistemi fotovoltaici, l'HVAC e le infrastrutture di ricarica dei veicoli elettrici, dove i dispositivi espongono tipicamente un numero elevato di punti dati. Definendo blocchi funzionali comuni, KNX riduce l'ambiguità nell'interpretazione e nell'implementazione, consentendo ai sistemi di interagire in modo più prevedibile ed efficiente. Ciò rappresenta un passo importante verso soluzioni di gestione energetica scalabili e interoperabili basate su KNX.

Conformità agli standard energetici consolidati

Per rafforzare ulteriormente l'interoperabilità al di là del settore dell'edilizia, l'Associazione KNX sta collaborando attivamente con iniziative consolidate del settore energetico. Un esempio significativo è la cooperazione con la SunSpec Alliance, che ha portato alla pubblicazione di un nuovo white paper che descrive la mappatura tra i modelli SunSpec e il protocollo KNX. I modelli SunSpec sono ampiamente adottati dai principali produttori di inverter e sono ben noti agli operatori di rete. Mappando questi modelli su KNX, questo lavoro stabilisce un chiaro ponte tra l'automazione degli edifici e i sistemi energetici, facilitando l'integrazione degli inverter fotovoltaici e delle relative risorse energetiche. Questo allineamento rafforza la rilevanza di KNX negli scenari di gestione energetica in cui l'interazione con i sistemi orientati alla rete è sempre più importante.

Parallelamente, è stata creata una mappatura tra SAREF4ENER e KNX, nel contesto del Codice di condotta per gli elettrodomestici a basso consumo energetico (un'iniziativa della DG ENER della Commissione europea). SAREF (Smart Applications REFerence ontology) è un vocabolario standardizzato progettato dal comitato europeo di standardizzazione ETSI per consentire a diversi dispositivi e applicazioni IoT di comprendersi a vicenda. SAREF4ENER è la parte di SAREF specificamente dedicata al settore energetico. Questa attività, attualmente in corso, mira ad allineare ulteriormente KNX con i modelli semantici utilizzati nel settore energetico, supportando l'interoperabilità a un livello semantico più elevato.

Integrazione verticale con i sistemi di gestione energetica

I dispositivi e gli apparecchi per la gestione energetica sono in genere più complessi rispetto ai tradizionali componenti di automazione degli edifici. Integrarli esclusivamente tramite punti dati a livello di applicazione può comportare un maggiore impegno ingegneristico e tempi di implementazione più lunghi. Inoltre, la comunicazione avviene prevalentemente tra due dispositivi, ovvero il sistema di gestione energetica domestica e il dispositivo di gestione energetica (ad esempio l'inverter dei pannelli solari installati in casa).

Per ovviare a questo problema, KNX introduce una forma di integrazione verticale tra dispositivi e sistemi di gestione energetica. Questo approccio consente ai dispositivi legati all'energia di esporre le loro funzionalità in modo strutturato e standardizzato verso un sistema di gestione energetica, riducendo significativamente la complessità dell'integrazione e consentendo implementazioni più rapide. Allo stesso tempo, ciò non sostituisce la consolidata integrazione orizzontale tramite ETS. ETS rimane lo strumento centrale per la messa in servizio e la configurazione interoperabile tra i dispositivi KNX.

Lavori complementari da svolgere in futuro

La combinazione di blocchi funzionali potenziati, l'allineamento agli standard del settore energetico e l'integrazione verticale selettiva riflettono un'evoluzione pragmatica di KNX. Questa soluzione risponde alle esigenze specifiche della gestione energetica, preservando al contempo i principi di apertura, interoperabilità e indipendenza dai fornitori che caratterizzano l'ecosistema KNX.

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